Analisi

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Analisi mineralogico-petrografica in sezione sottile

Tecnica di elezione per l'individuazione dei costituenti mineralogico-petrografici e per lo studio delle caratteristiche tessiturali di materiali lapidei e litoidi. Tra i vantaggi, la possibilita' di ottenere informazioni circa la provenienza dei materiali, la tecnologia produttiva, l'approvvigionamento di materie prime, e lo stato di conservazione del manufatto.

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Analisi stratigrafica su sezioni lucide

Tecnica di indagine microscopica che permette l'individuazione delle strutture stratigrafiche presenti in un'opera d'arte, siano esse costitutive l'opera stessa o legate ad un processo alterativo. Questa tecnica trova applicazione soprattutto nello studio delle strutture pittoriche di opere dipinte, ma, piu' in generale, risulta molto utile nell'analisi di ogni tipo di stratificazione (croste, patine superficiali, ridipinture, protettivi, etc.).

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Determinazione del rapporto legante/aggregato (metodo di Dietrich-Fruhling)

L'analisi calcimetrica e' una tecnica analitica che permette di determinare il contenuto di carbonati totali presenti nel campione analizzato, sia esso lapideo o litoide. In particolare, si ottengono precise informazioni inerenti la composizione chimica e le patologie di degrado di malte e intonaci.

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Diffrattometria a raggi X (XRD)

Analisi qualitativa e semiquantitativa che permette l'identificazione dei componenti mineralogici di tutti i materiali solidi cristallini (materiali lapidei e litoidi, pigmenti, sali inquinanti, prodotti di corrosione). Tecnica che, abbinata allo studio in sezione sottile, fornisce una completa e precisa caratterizzazione mineralogico-petrografica del manufatto esaminato.

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Fluorescenza a raggi X non dispersiva (XRF)

Tecnica di analisi elementare che permette l'individuazione qualitativa e quantitativa di sostanze inorganiche di varia natura, dai materiali costitutivi il manufatto, ai prodotti di degrado.Tra i vantaggi, la possibilita' di eseguire l'analisi direttamente sull'opera, grazie all'utilizzo di una strumentazione portatile, senza prelievo di campioni.

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Microscopia elettronica a scansione (SEM-EDX)

Tecnica utilizzata per la caratterizzazione morfologica del campione; inoltre, abbinata alla microsonda EDX, permette l'identificazione qualitativa e semiquantitativa dei materiali costitutivi il manufatto, attraverso la microanalisi elementare. Tra i vantaggi, l'elevato grado di risoluzione delle immagini ottenute anche ad elevati ingrandimenti, e la possibilita' di osservare nel dettaglio i fenomeni di degradazione chimica, fisica e biologica dei materiali artistici.

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Spettroscopia infrarossa in Trasformata di Fourier (FT-IR)

Tecnica che consente l'individuazione qualitativa e semiquantitativa di sostanze di varia natura: sali, pigmenti e materiali organici (leganti, vernici e protettivi). Tra i vantaggi, l'elevata sensibilita', la rapidita' di esecuzione e l'esigua quantita' di campione necessaria per l'analisi.

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Spettroscopia micro-Raman

Indagine locale e non distruttiva, che consente di concentrare l'analisi su una porzione micrometrica del campione; il vantaggio uindi quello di permettere sia l'analisi su micro-campioni, sia la caratterizzazione ad elevata risoluzione di strutture eterogenee. Il micro-Raman n genere utilizzato per l'identificazione puntuale dei pigmenti presenti sulle pitture; trova applicazione anche nello studio delle ceramiche archeologiche, per il riconoscimento delle fasi mineralogiche, e la determinazione dei pigmenti usati nelle decorazioni.

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